4 Mete Per Ritiri Spirituali

Tempio di Tibet, luogo e meta mistica e Spirituale

4 Mete Per Ritiri Spirituali

4 Antichi Luoghi Spirituali

Parlando oggi in ufficio di spiritualità, misticismo e di antiche filosofie e religioni, abbiamo deciso di proporvi alcune mete dall’aura spirituale. Luoghi di antica sacralità e tangibile energia.

  • Palazzo del Potala – Tibet

Il Palazzo del Potala, chiamato “Luogo degli Dei” si trova a Lhasa, ed è la capitale del Tibet. E’ il palazzo antico più alto del mondo e fu costruito nel VII secolo A.C durante la dinastia Tang.

Questo meraviglioso palazzo conosciuto come uno dei più belli al mondo è la residenza del leader del buddismo tibetano – il Dalai Lama. E’ considerato il luogo più sacro del Tibet.

E’ un pellegrinaggio faticoso (scale che salgono fino a 100 metri) quello per arrivare in questo sito sacro. Una volta arrivati li esiste un altro “sentiero per pellegrini”. Questo sentiero è percorso da centinaia di persone al giorno, che gira intorno al palazzo in direzione oraria ed è tappezzato di reliquie antiche.

Per la sua antichità, e per gli oggetti che esistono all’interno delle sue mura, è vietato portare fotocamere, videocamere e qualunque altro device per registrare.
Sono vietati cappelli, e bisogna vestirsi in maniera moderata e rispettosa.

Questo luogo è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità del 1994.

Il Palazzo Potala sulla sua monte di notte

 

  • Monti Wudang – Cina

Un vero e proprio assaggio dell’Antica Cina per chi è affascinato dalla sua cultura.

Sono 72 i monti naturalmente scolpiti in una forma particolare e unica, solcati da valli, radure, fiumi, cascate, ruscelli e foreste. Il fatto che il paesaggio sia ricoperto quasi sempre da una persistente nebbia (la parola Wu si traduce in questo),  fa si che i monti appaiano galleggiare dentro alle nuvole.

Per quasi 2000 anni i taoisti compiono un viaggio fino a questo luogo per immergersi nella natura e meditare, e per anni è stato il centro per la pratica di arti marziali cinesi, tra i quali il Tai Chi ed una particolare forma di kung fu.

Ma non è solo il loro aspetto ad attrarre pellegrini verso i Monti Wudang. Nei luoghi più suggestivi di questa piccola catena montuosa varie dinastie cinesi hanno eretti siti sacri e di venerazione per i taoisti, in particolar modo della divinità Xuan Hu.

Il primo fu eretto per volere dell’Imperatore Taizong (598 – 649 d.C.) e si chiamava il Tempio dei 5 Draghi. Altri furono aggiunti da altre dinastie. Il complesso più grande fu aggiunto dall’Imperatore Yongle: 9 palazzi, 9 templi, e 36 conventi taoisti.

Questi complessi sono ancora in attività e sono visitati ogni anno da migliaia di turisti e pellegrini. Questi templi sono 62 e tutti quanti sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1994.

I monti wudang ricoperti dalla caratteristica nebbia

  •  Uluru (Ayers Rock) – Australia

E’ uno dei simboli dell’Australia e tutti lo conoscono: l’Ayers Rock, un enorme massiccio roccioso, localizzato nel centro dell’Australia. Pochi sanno che il suo nome ufficiale è ora Uluru, dalla lingua aborigena. Gli Aborigeni infatti lo considerano il centro energetico e spirituale del paese.

Esistono numerose leggende della loro mitologia “dreamtime”, ossia il tempo prima della memoria umana, riguardo a questo monolite. Queste sono dipinte sulla roccia e dentro alle caverne. Ma i significati sono mantenuti segreti e non rivelati ai “non aborigeni”.

Questa popolazione ha chiesto più volte di non scalare uluru, data la sua natura sacra, e ritengono che girandoci intorno, si possano avere visioni spirituali dal dreamtime, l”era del sogno”.

Il rosso massiccio roccioso di ayers rock

  • Tempio di Mahabodhi – India

Il mistico Tempio di Mahabodhi fu eretto nel 250 a.C e la sua importanza risiede nel fatto che fu eretto vicino all’Albero della Bodhi, ossia l’antico fico sotto al quale Siddartha Gautama (poi conosciuto come il primo Buddha) raggiunse il “bodhi”, l’illuminazione.

Il Tempio fu costruito 250 anni dopo l’evento nell’esatto punto dove Siddartha trovò le risposte a tutto ciò che si domandava.  Il fico che ora vive all’interno del tempio è un discendente di quello dell’epoca di Siddartha.

Vicino al tempio c’è anche uno “stupa”, un monumento buddista, detto “senza battito di ciglio”, perché eretto dove Siddartha rimase senza ammiccare per i 7 giorni di meditazione dopo il Risveglio.

Rimane, sia il tempio che il fico stesso, un importantissimo punto di pellegrinaggio per i buddisti.

Anche questo è uno dei luoghi spirituali protetti dall’UNESCO.

Tempio mahatma

Abbiamo scelto quattro tra i nostri preferiti luoghi spirituali del mondo. Ne abbiamo lasciato fuori uno che avete a cuore?

O meglio, avete delle esperienze spirituali da raccontarci? Fateci sapere nei commenti!

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