ALBANIA, MACEDONIA E KOSOVO

AL Ohrid, Albania Macedonia Kosovo

ALBANIA, MACEDONIA E KOSOVO

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Data di partenza: su richiesta
Partenze min. 20 partecipanti
10 giorni / 9 nottiscarica pdf

Giorno 1 – Arrivo a Tirana e proseguimento per Durazzo
Arrivo all’aeroporto di Tirana. Incontro con la guida albanese che seguirà il gruppo per la porzione di viaggio in questo paese. Trasferimento a Durazzo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 2 – Durazzo, Berat, Appolonia, Valona
Prima colazione in hotel e pranzo in corso d’escursione. Partenza verso Berat. Visita della Cittadella “Kala” con Museo Onufri, i quartieri di Mangalem e Goriza. Chiamata anche “la città dalle mille e una finestra”, le facciate delle case, una accanto all’altra, sono costituite esclusivamente da finestre. Bianche e luminose, le case di Berat, si arrampicano su ripidi pendii, lungo entrambe le sponde del fiume, collegate dall’antico ponte sull’Osum, costruito nel 1777. Partenza per Appolonia e visita di uno dei siti archeologici più rilevanti dell’Albania. All’interno delle mura di origine il ilirica si possono visitare il Bouleteron del periodo ellenistico con sei colonne corinzie del II secolo a.C., il complesso, detto Odeon, le rovine del tempio di Artemide, la Biblioteca, la Fontana e la Casa con Mosaico. Proseguimento per Valona, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 3 – Valona, Butirinti, Saranda
Pensione completa.  Partenza verso il Sud. Visita del castello di Porto Palermo. Visita del sito archeologico di Butrinti (luogo protetto dall’Unesco) situato quasi al confine meridionale con la Grecia. La vista delle fortificazioni, che datano al VI secolo a.C., evoca il potenziale militare ed economico della città a quel tempo. La collina su cui è costruita la città è circondata da una un muro blocchi ognuno alto più di 2 metri e largo 3,5 m. Sistemazione nelle camere riservate a Saranda.


Giorno 4 – Saranda, Occhio Azzurro, Argirocastro, Ohrid (Macedonia)
Pensione completa. Partenza per visitare la suggestiva sorgente d’acqua Occhio Azzurro. Proseguimento per la città di Argirokastro, il cui centro storico è protetto dall’Unesco. Visita della Fortezza con le prigioni e il Museo della guerra. Proseguimento verso la repubblica di Macedonia. Alla frontiera incontro con la guida che resterà a disposizione del gruppo per tutta la permanenza nel paese. Sistemazione nelle camere riservate ad Ohrid.

Giorno 5 – Ohrid
Trattamento di pensione completa.  Visita di Ohrid: si tratta della più bella città della Macedonia e di una delle più affascinanti della penisola balcanica dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Situata sulla riva orientale dell’omonimo lago, Ohrid si caratterizza per le sue graziose case bianche con sporti in legno, per le sue stradine tortuose e per il prestigio dei tesori d’arte. Si visitano: la Cattedrale di Santa Sofia eretta nel 1037-1056 con interessanti affreschi del XIV secolo, la chiesa di S. Bogorodica Perivlepta del 1259 con forme bizantine e la chiesa dei Ss. Costantino ed Elena della seconda metà del XIV secolo (solo all’esterno). Visita di Plaosnik (Sveti Klimet i Panteleimon). Al termine visita della Chiesa simbolo di Ohrid: S. Kaneo. Escursione in barca per visitare il Monastero S. Naum. Ritorno ad Ohrid per il pernottamento.

Giorno 6 – Ohrid, Heracela, Bitola, Stobi, Skopje
Partenza in direzione di Bitola per visitare l’antica città romana di Heraklea, fondata da Filippo II, il padre di Alessandro il Grande, verso la metà del IV secolo a.C. Tra i resti più interessanti del sito si possono ammirare: le terme, il colonnato, l’anfiteatro, i resti delle due basiliche, entrambe con gli splendidi e coloratissimi mosaici (V secolo) raffiguranti figure geometriche, alberi, uccelli, fiori ed animali. Breve visita di Bitola: conquistata dai Turchi nel 1382, la città assunse il nuovo nome di Monastir. Delle decine e decine di moschee costruite dai Turchi durante la loro dominazione durata più di cinque secoli, ne rimangono circa una dozzina. Passeggiata lungo la via “dei Consolati”. Partenza per visitare la città romana di Stobi. Situata lungo la via Axia, Stobi era una delle più grandi città romane presenti nella regione. Attualmente sono stati riportati alla luce circa 15 ettari. Il percorso si sviluppa per alcune centinaia di metri seguendo le antiche pavimentazioni stradali circondate dalle fondamenta dei muri degli edifici pubblici, delle abitazioni, dei bagni pubblici e di alcune chiese. Alla fine si arriva all’anfiteatro (secolo II) ed alla basilica. Collegato alla basilica è il battistero, completamente pavimentato con mosaici bellissimi. Arrivo a Skopje.

Giorno 7 – Skopje, Tetovo, Skopje
Pensione completa.  Visita della Capitale macedone: la Chiesa S. Kliment Ohridski, la Moschea, la Fortezza, Visita del Memoriale dedicato a Madre Teresa e il luogo dove un tempo sorgeva la sua casa natale, del Museo Nazionale, la Chiesa S. Spas con l’incredibile iconostasi alta sei e lunga dieci metri, realizzata interamente con l’intaglio dai fratelli Filipovski tra il 1819 – 1824. Di pomeriggio escursione a Tetovo. Visita della Moschea Dipinta costruita nel XVII sec. conosciuta anche come Moschea Aladzha. Questo autentico gioiello dell’arte islamica fu costruito nel 1459 con le donazioni di due nobildonne musulmane, Hurshida e Mensure, la cui tomba si trova all’interno del giardino. La moschea si presenta a forma di cubo, interamente decorata sia all’esterno che all’interno con motivi floreali e geometrici. Gli affreschi e i decori in legno, tutti in ottime condizioni, risalgono al 1833 quando l’edificio fu ricostruito ed ampliato da Abdurahman Pasha. Ritorno a Skopje.

Giorno 8 – Skopje, Gracanica, Pristina, Pec
Prima colazione in hotel. Partenza per il Kosovo e cambio di guida. Prima di arrivare a Pristina, sosta per visitare il Monastero di Gracanica, uno dei luoghi di maggior impatto emotivo della zona in quanto testimone dei momenti più sanguinosi e drammatici del conflitto che ha lacerato il paese. Dedicata alla Vergine Maria, la chiesa del monastero rappresenta uno straordinario esempio di architettura bizantina ed una perfetta combinazione di archi, volti, finestre e cupole. Arrivo nella capitale Pristina, passeggiata nel centro pedonale. Pranzo in ristorante tipico. Visita del Monastero di Pec. Situato all’inizio della gola di Rugovo, alcuni chilometri dalla città di Pech, il monastero contiene quattro chiese realizzate nel corso di due secoli da alcuni patriarchi ed arcivescovi serbi. La più antica, dedicata ai Santi Apostoli e conosciuta anche come Chiesa di San Salvatore, venne costruita attorno alla metà del 1200 dall’Arcivescovo Arsenie I, successore di San Sava. Sistemazione in hotel a Pec. Cena e pernottamento.

Giorno 9 – Pec, Decani, Prizren, Krija, TIrana
Pensione completa. Partenza per un altro bellissimo monastero, il Monastero di Decani. Venne fondato nel 1327 da San Stefano Uros III. Nel 1331 Re Stefano venne assassinato dal figlio Dusan. Vissuto da santo e morto da martire, Stefano venne seppellito nella chiesa del monastero, dove ancora oggi il suo corpo completamente integro, riposa nel reliquiario di fronte all’iconostasi. Il complesso monastico comprende la chiesa dedicata all’Ascensione di Cristo, i dormitori di Milos e di Leontije, il refettorio, l’Archimandria (la dimora dell’abate), la torre campanaria e la torre d’ingresso. Proseguimento verso la città di Prizren, capitale culturale del Kosovo. Il piccolo centro urbano è dominato dalla grande Moschea Sinan Pasha. Partenza per l’Albania, alla frontiera incontro con la guida albanese. Visita dell’antica fortezza di Kruja, storica città albanese situata a 30 km a Nord Est da Tirana. La fortezza fu costruita su una collina dominante l’area durante V – VI sec. d. C. su un’area circolare di 2,25 ettari. Visita del ricco Museo etnografico, del Museo Storico ed il mercato d’antiquariato e prodotti tipici artigianali. Partenza per Tirana. Sistemazione nelle camere riservate.

Giorno 10 – Tirana e rientro in Italia
Prima colazione.  Visita dei monumenti più rappresentativi del centro della capitale albanese: la Piazza principale con la statua di Gjergj Kastroti – Skenderbeg, il Museo Storico Nazionale, la Moschea di Haxhi Ethem Bey, il Centro della cultura e del business. Lungo il boulevard Deshmoret si incontra in successione la Galleria d’Arte e il mitico Hotel Daiti dove scendevano le autorità e i ricchi viaggiatori degli anni 30. Dopo pranzo trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.


QUOTE DI PARTECIPAZIONE SU RICHIESTA PER GRUPPI SU COMMISSIONE – MINIMO 20 PERSONE

 

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